Uncategorized
Il silenzio scese sulla sala da pranzo come una spessa coltre di ghiaccio, congelando ogni sorriso e ogni sussurro. L’aria, fino a un attimo prima satura del profumo del tacchino arrosto e delle spezie natalizie, divenne improvvisamente irrespirabile.
Persino il ticchettio del vecchio orologio a pendolo nel corridoio, lo stesso che mio marito Thomas aveva riparato con le sue mani, sembrava rimbombare come un tamburo di guerra. Tutti…