A volte, nel silenzio della sera, penso ancora a quella piccola lucina rossa. Una stupida, dimenticata telecamera per un cane che non c’era più. Un miracolo tecnologico in miniatura che aveva catturato l’oscurità più profonda dell’animo umano per permetterci di ritrovare la luce.

Il male esiste, cammina tra noi e a volte dorme persino nel nostro stesso letto. Si nutre delle nostre insicurezze e della nostra innata bontà. Ma la verità, per quanto possa essere sepolta sotto strati di manipolazione e lacrime finte, ha una tenacia formidabile. Trova sempre uno spiraglio, una piccola crepa nel muro di menzogne, per emergere e respirare. E quando lo fa, spazza via ogni ombra, restituendoci a noi stessi, purificati e, alla fine, liberi.