Non aspettai la sua risposta. Mi voltai e camminai verso l’uscita, attraversando il salone del Met a testa alta. L’aria frizzante della notte mi accolse, e mentre entravo nella mia auto, Sarah mi porse un bicchiere di champagne freddo.

“Un brindisi, signora Sullivan?” chiese, un raro sorriso sul volto.

Presi il bicchiere, guardando fuori dal finestrino mentre l’auto si immetteva nel traffico di Park Avenue. “A nuovi inizi, Sarah. E agli imperi che costruiamo da sole.”

Bevi il mio champagne. La vendetta, avevo scoperto, non era un piatto da servire freddo. Era il fuoco che usavi per forgiare la tua stessa corona.