Uncategorized

Capitolo 1: L’Ombra sul Lago Il vento freddo della sera sfiorava la superficie increspata del lago, portando con sé il profumo pungente dei pini e l’eco soffusa di un valzer eseguito dal quartetto d’archi. La villa di granito rosa e vetro, arroccata sulla scogliera come una fortezza moderna, risplendeva sotto la luce calda di centinaia di faretti disposti sapientemente tra i giardini terrazzati. Era il gioiello che Arthur, mio marito, aveva progettato per oltre un decennio prima che la malattia se lo portasse via sei mesi fa. Ogni pietra, ogni trave di cedro, ogni singolo metro quadro di quella tenuta trasudava il suo lavoro, i suoi sacrifici, le sue notti insonni.

  Eppure, in quella sera d’ottobre, mentre ero immobile sul marciapiede d’ingresso in pietra di fiume, mi sentivo un’estranea. Una cospiratrice sgradita al cancello del proprio regno. Il silenzio tra…