“Chi l’ha pagato?”
“Non ha mai visto la persona. Tutto è arrivato tramite un intermediario.”
“Nome.”
Marco gli porse una fotografia.
Una donna.
Kate la riconobbe subito.
“È impossibile.”
Luciano la guardò.
“La conosci?”
Il volto di Kate era diventato bianco.
“Quella donna era l’infermiera di mia madre.”
“Tua madre è morta dodici anni fa.”
“Lo so.”
“Nome?”
“Celia Ward.”
Marco disse: “Attualmente lavora per Vittorio.”
Kate guardò tra loro.
La morte di sua madre era sempre stata descritta come naturale.
Cancro.
Mesi di declino.
Celia era stata lì alla fine.
“Cosa c’entra mia madre con gli Aruris?”
Nessuno rispose.
Poi Calvin, ancora seduto dall’altra parte della stanza, sussurrò:
“Tutto.”
Luciano si voltò.
Calvin guardò Kate.
“Tua madre conosceva Elena Aruri.”
Kate fissò.
“Mia madre conosceva la madre di Luciano?”
“Ha fatto più che conoscerla.”
“Cosa?”
Calvin esitò.
“Ha aiutato a far nascere i gemelli.”
Il respiro di Kate si bloccò.
Luciano si avvicinò.
“Hai detto che mia madre ha fatto nascere gemelli.”
“Sì.”
“E la madre di Kate era lì?”
“Sì.”
“Perché?”
Calvin guardò il vecchio fascicolo ospedaliero.
“Perché uno di quei bambini è scomparso prima dell’alba.”
Un bussare si sentì.
Tre colpi lenti.
Marco afferrò la sua arma.
Nessuno a Hawthorne Ridge usava quella porta.
Si collegava a un vecchio corridoio privato sigillato da anni.
Un altro bussare.
Poi una voce di uomo si fece sentire attraverso il bosco.
“Luciano.”
Luciano fissava la porta.
Popular Posts
→- 1
- 2
- 3
- 4
Recently Viewed
Stories you read recently will appear here.



